---
id: CP-168
slug: arup-deepfake-videoconferenza
lang: it
title: La videoconferenza deepfake
description: "Cosa dicono le fonti sull'impersonificazione di un dirigente tramite chiamata o messaggio con l'IA: cosa vede il dipendente, il meccanismo, i controlli."
canonical_url: https://startbrain.io/cyberpedia/it/articles/arup-deepfake-videoconferenza/
markdown_url: https://startbrain.io/cyberpedia/it/articles/arup-deepfake-videoconferenza.md
publisher: Brain (https://startbrain.io)
license: CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/)
cite_as: Brain, «La videoconferenza deepfake», Cyberpedia, 2026. https://startbrain.io/cyberpedia/it/articles/arup-deepfake-videoconferenza/ (CC BY 4.0)
wing: 2
theme: deepfake
reflex: air-032
schema: G4
updated: "2026-11-03"
translations:
  it: https://startbrain.io/cyberpedia/it/articles/arup-deepfake-videoconferenza/
  fr: https://startbrain.io/cyberpedia/fr/articles/arup-deepfake-visioconference/
  en: https://startbrain.io/cyberpedia/en/articles/arup-deepfake-video-call/
  de: https://startbrain.io/cyberpedia/de/articles/arup-deepfake-videokonferenz/
  es: https://startbrain.io/cyberpedia/es/articles/arup-deepfake-videoconferencia/
  nl: https://startbrain.io/cyberpedia/nl/articles/arup-deepfake-videovergadering/
sources:
  - "n": 1
    title: The near-term impact of AI on the cyber threat
    publisher: NCSC (Royaume-Uni)
    url: https://www.ncsc.gov.uk/report/impact-of-ai-on-cyber-threat
    published: "2024-01-24"
    accessed: "2026-11-03"
  - "n": 2
    title: Phishing, Technique T1566 - Enterprise | MITRE ATT&CK®
    publisher: MITRE ATT&CK
    url: https://attack.mitre.org/techniques/T1566/
    accessed: "2026-11-03"
  - "n": 3
    title: "Phishing: Spearphishing Voice, Sub-technique T1566.004 - Enterprise | MITRE ATT&CK®"
    publisher: MITRE ATT&CK
    url: https://attack.mitre.org/techniques/T1566/004/
    accessed: "2026-11-03"
  - "n": 4
    title: Phishing for Information, Technique T1598 - Enterprise | MITRE ATT&CK®
    publisher: MITRE ATT&CK
    url: https://attack.mitre.org/techniques/T1598/
    accessed: "2026-11-03"
  - "n": 5
    title: AI Risk Management Framework
    publisher: NIST
    url: https://www.nist.gov/itl/ai-risk-management-framework
    accessed: "2026-11-03"
---

# La videoconferenza deepfake

Una videoconferenza viene spesso scambiata per una prova: si vedono i volti, si sentono le voci, quindi le persone ci sono davvero. Questa scheda raccoglie ciò che le fonti dicono sull'impersonificazione di un interlocutore di fiducia e sull'IA generativa, che produce testo, immagini o video [1]. Ne ricava un principio: un ordine di pagamento non deve mai poggiare soltanto su una riunione online.

Il dossier di fonti raccolto per questa scheda non documenta i fatti di un caso preciso: nessuna delle sue pagine menziona un caso di videoconferenza deepfake, un'azienda vittima o un importo. La scheda si limita quindi a ciò che queste fonti stabiliscono sul meccanismo, e le cifre di un caso particolare non vi compaiono.

## In 30 secondi

- Dove accade: in un messaggio, una telefonata o una riunione online in cui un interlocutore si presenta come un dirigente o un collega di fiducia.
- Cosa vuole l'attaccante: ottenere dalla vittima un accesso [3] o un'informazione [4], fingendosi una fonte affidabile e creando un senso di urgenza [3].
- Il riflesso: prima di qualsiasi azione richiesta in videoconferenza, richiamare la persona a un numero che già conoscete e far convalidare l'operazione da una seconda persona.
- Se è già successo: avvisare subito il servizio sicurezza e l'ufficio finanza, senza aspettare di verificare da soli.

## Domande dirette

### Ci si può fidare di un volto e di una voce in videoconferenza?

L'NCSC britannico definisce l'IA generativa come un'IA in grado di produrre testo, immagini o video [1]. Ritiene che, fino al 2025, questi strumenti renderanno difficile per tutti, qualunque sia il loro livello di conoscenza della cybersicurezza, stabilire se un'e-mail o una richiesta di reimpostazione della password sia autentica, o riconoscere un tentativo di phishing, di spoofing o di ingegneria sociale [1]. Le fonti del dossier non dicono nulla sull'affidabilità di un volto o di una voce in videoconferenza.

### Perché i messaggi di phishing sono più difficili da riconoscere?

L'NCSC scrive che l'IA generativa consente già scambi convincenti con le vittime, senza gli errori di traduzione, di ortografia o di grammatica che spesso tradiscono un phishing [1].

### Chi può usare queste tecniche?

L'NCSC indica che tutti i tipi di attori della minaccia, statali o no, esperti o no, usano già l'IA in misura diversa [1]. Aggiunge che i modelli accessibili al pubblico eliminano in gran parte la necessità di creare una propria tecnologia, in particolare nelle operazioni poco sofisticate come lo spear phishing [1].

### Cosa fare se un «dirigente» chiede un'azione durante una chiamata?

Non agire durante la chiamata. Il MITRE raccomanda di formare gli utenti a riconoscere e segnalare le tecniche di ingegneria sociale e a non fidarsi di chi telefona senza averne verificato l'identità [3].

## Nei panni dell'attaccante

Il MITRE descrive il phishing come ingegneria sociale trasmessa per via elettronica. Quando prende di mira una persona, un'azienda o un settore preciso, si parla di spear phishing [2]. La variante vocale passa da una telefonata o da un'altra forma di comunicazione orale per indurre l'utente a dare accesso ai sistemi [3].

Lo spear phishing ricorre spesso a due leve: fingersi una fonte di fiducia e creare nella persona presa di mira un senso di urgenza o di allarme [3]. Per la raccolta di informazioni, il MITRE segnala anche l'invio di più messaggi dall'aspetto urgente [4].

L'NCSC colloca nell'ingegneria sociale il principale vantaggio dell'IA per gli attaccanti [1]. Ritiene inoltre che l'IA migliori la ricognizione, cioè la ricerca di informazioni su un bersaglio per trovare una via d'accesso, e renda questa fase e l'ingegneria sociale più efficaci e più difficili da rilevare [1].

## Cosa si vede sullo schermo

Il caso descritto qui è uno scenario senza fonte. Arriva un messaggio, firmato da un superiore, che propone una riunione online. Sullo schermo, i partecipanti sembrano colleghi noti e parlano come loro. La richiesta è pressante e riservata: un pagamento da avviare subito.

Il MITRE cita l'urgenza tra le leve dell'attaccante [3]. L'NCSC avverte che gli errori di lingua, a lungo usati per riconoscere un falso, non bastano più [1].

```text
Illustrazione (messaggio fittizio, neutralizzato):
[Un «direttore» chiede di unirsi con urgenza a una riunione
riservata tramite hxxps://reunion-exemple[.]invalid/salle-12
e annuncia che un pagamento va elaborato in giornata.]
```

## Sotto il cofano

Le fonti permettono di nominare gli elementi seguenti.

- Il primo contatto è un messaggio di phishing. Il MITRE precisa che può passare dalla posta elettronica, da servizi terzi come i social network o da inviti di calendario [2].
- L'impersonificazione serve a rendere credibile il mittente: il MITRE cita la falsificazione dell'indirizzo del mittente, che può ingannare la persona così come gli strumenti di sicurezza automatici [2].
- La fase di ricognizione prepara il bersaglio. Il MITRE classifica il phishing per ottenere informazioni nella tattica di ricognizione, con lo scopo di raccogliere dati anziché eseguire codice malevolo [4].
- L'IA generativa può produrre testo, immagini o video [1].
- Il MITRE cita, tra le leve dello spear phishing, la fonte di fiducia simulata e l'urgenza [3].

L'NCSC ritiene che gli usi più sofisticati dell'IA resteranno limitati agli attori che dispongono di dati di addestramento di qualità, di competenze e di mezzi [1]. Aggiunge che la diffusione di queste capacità sui mercati criminali le metterà alla portata di chiunque sia disposto a pagare [1].

Sul versante della difesa, il NIST ha pubblicato un quadro di gestione dei rischi dell'IA a uso volontario, uscito il 26 gennaio 2023, poi, il 26 luglio 2024, un profilo dedicato all'IA generativa che aiuta le organizzazioni a individuare i rischi propri dell'IA generativa [5].

## Autopsie

### Scattered Spider: falsi tecnici informatici al telefono

Il MITRE indica che, nella campagna C0027, il gruppo Scattered Spider si è finto personale informatico legittimo al telefono. Ha così indotto le vittime a scaricare uno strumento di amministrazione remota che gli permetteva di controllare il loro computer [3]. La pagina non fornisce una data per questa campagna. Mostra però lo schema comune a una videoconferenza truccata: una voce di fiducia che chiede di compiere un'azione.

### Storm-1811: falso supporto tecnico

Secondo il MITRE, Storm-1811 ha effettuato chiamate presentandosi come supporto informatico, per indurre gli utenti a scaricare ed eseguire script e altri strumenti [3]. I riferimenti della pagina citano in particolare un rapporto di Microsoft Threat Intelligence datato 15 maggio 2024 [3].

### Il controllo che conta

Il MITRE raccomanda, per questa tecnica, di verificare l'identità di chi chiama [3]. Per un pagamento, ciò significa richiamare la persona su un canale che già conoscete e non eseguire nulla sulla sola fiducia in una riunione online. La doppia convalida dei bonifici è una misura organizzativa che la direzione mette in atto. Le fonti del dossier non la descrivono.

## Fonti

1. NCSC (Royaume-Uni), «The near-term impact of AI on the cyber threat», 24 gennaio 2024. https://www.ncsc.gov.uk/report/impact-of-ai-on-cyber-threat (consultato il 3 novembre 2026)
2. MITRE ATT&CK, «Phishing, Technique T1566 - Enterprise | MITRE ATT&CK®». https://attack.mitre.org/techniques/T1566/ (consultato il 3 novembre 2026)
3. MITRE ATT&CK, «Phishing: Spearphishing Voice, Sub-technique T1566.004 - Enterprise | MITRE ATT&CK®». https://attack.mitre.org/techniques/T1566/004/ (consultato il 3 novembre 2026)
4. MITRE ATT&CK, «Phishing for Information, Technique T1598 - Enterprise | MITRE ATT&CK®». https://attack.mitre.org/techniques/T1598/ (consultato il 3 novembre 2026)
5. NIST, «AI Risk Management Framework». https://www.nist.gov/itl/ai-risk-management-framework (consultato il 3 novembre 2026)

---

Fonte originale: Cyberpedia, l'enciclopedia pubblica di cybersicurezza e IA pubblicata da Brain. Versione canonica: https://startbrain.io/cyberpedia/it/articles/arup-deepfake-videoconferenza/
Puoi riutilizzare liberamente questo testo con licenza CC BY 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/), a condizione di citare «Brain, Cyberpedia» con un link all'indirizzo qui sopra.
